La città di Spello

Spello si trova a metà strada fra Assisi e Foligno, adagiata sulle ultimi propaggini del Monte Subasio, a dominare la fertile pianura sottostante.
La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il suo terreno, molto fertile, è coltivato a cereali, viti ed olivi.
E' da quest'ultima pianta che Spello trae il suo più prezioso prodotto gastronomico: l'olio extravergine d'oliva.

Non a caso la città, oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d'Italia, fa parte dell'Associazione Nazionale città dell'olio.

Vi si tengono mercati settimanali e fiorenti manifestazioni folcloristiche, tra le quali si ricorda l'Infiorata del Corpus Domini e la festa dell'olio, che si tengono rispettivamente nei periodi di maggio-giugno e dicembre-gennaio.

Nella cittadina si trovano numerose opere di epoca romana e rinascimentale, tra cui la chiesa di Santa Maria Maggiore, la più grande di Spello, vanta splendidi affreschi del Pinturicchio, conservati nell'interna Cappella Baglioni.
Tra le numerose resti romaniche, ne sono testimonianza le mura di epoca augustea, una delle poche fortificazion i antiche rimaste in Italia, su cui si aprono cinque porte: la Porta Consolare, a tre fornici, Porta Venere, affiancata dalle torri di Properzio, Dodecagone, Porta di San Sisto, Porta Chiusa.